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Alpini generosi a scuola: nuova lim a Nemeggio

Il Gazzettino, martedì 26 giugno 2018 

Una lavagna interattiva multimediale donata dalle penne nere per commemorare il centenario della grande guerra. ANA M. Miesna collabora da anni con la scuola elementare di Nemeggio proponendo iniziative di valorizzazione del territorio, in particolare quelle legate alla memoria storica dei conflitti mondiali. In occasione del centenario della fine della 1° guerra mondiale, gli alpini hanno scelto di onorare i caduti dei conflitti con la donazione di una lavagna interattiva multimediale, un dispositivo tecnologico molto utile nonchè gradito dagli alunni nativi digitali. Sabato 9 giugno, ultimo giorno di scuola, è stato scelto dall’associazione in collaborazione con gli insegnanti per due importanti momenti, una commemorazione ai caduti e l’inaugurazione del dispositivo multimediale. Un silenzioso e composto corteo formato dai docenti, dagli alunni, con le loro bandierine tricolori, dai rappresentanti degli alpini M.Miesna, da una delegazione ungherese dell’associazione Mataz, corrispettivo dell’ANA, dal sindaco di Feltre, dal preside dell’Istituto Comprensivo di Cesio, dal parroco e da numerosi famigliari, ha raggiunto il monumento ai caduti nei pressi della chiesa parrocchiale per una breve ma significativa cerimonia. Tra i presenti, anche il sig. Bortolo Maccagnan, classe 1919 e reduce di Russia, che ha seguito con commozione particolare l’alzabandiera, l’esecuzione dell’ inno nazionale e della canzone del Piave, cantate dal coro degli alunni, il “Silenzio” suonato dal trombettista delle Penne Nere e la deposizione della corona ai caduti.
Presso l’anfiteatro della scuola           le autorità presenti hanno voluto ricordare quanto sia doveroso non dimenticare un passato triste e doloroso, come è stato quello che hanno vissuto i bisnonni, ma anche quanto sia importante pensare al futuro. Scegliere di investire sulla scuola diventa quindi l’espressione concreta di speranza per le generazioni a venire e questo è lo spirito che ha animato il generoso dono degli alpini.
La delegazione ungherese è stata piacevolmente colpita nel vedere come l’ANA sia inserita nel territorio e come sia conosciuta anche dai piccoli. Non è loro servito l’interprete per percepire il clima di familiarità che ha accompagnato il momento di festa. La visita all’esposizione dei disegni ha poi confermato la presenza degli alpini nella quotidianità, come nonni vigile e aiuto nelle           manifestazioni, sempre pronti a dare una mano.
Alla fine, dopo un momento conviviale organizzato dalle famiglie degli alunni, alcuni adulti presenti, incuriositi dal nuovo dispositivo tecnologico, hanno chiesto di tornare tra i banchi: questa volta sono stati i bambini a fare da insegnanti, illustrando con pazienza alcune delle funzionalità e applicazioni della loro nuova LIM.

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